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                                                                          20 luglio 2021

La scomparsa di Marta Fattori

Nei giorni scorsi è improvvisante venuta a mancare la professoressa Marta Fattori, da oltre vent’anni presenza costante nella Sala di studio dell’Archivio, conosciuta e amata dai ricercatori che lo frequentano.

Nata a Firenze nel 1942, allieva di Aldo Visalberghi e Tullio De Mauro, Marta Fattori è stata Directeur d’études presso l’École pratique des hautes études (EPHE) di Parigi dal 1992, responsabile del Lessico filosofico dei secoli XVII e XVIII, membro del Comitato Scientifico dell’European Project «Foyers de la République des Lettres: bilan et perspectives», diretto da Marc Fumaroli presso il Collège de France.

Dal 1995 professoressa ordinaria di Storia della filosofia moderna alla Sapienza Università di Roma, era coordinatrice del dottorato di ricerca in Storia della filosofia e storia delle idee, dal novembre 2004 Direttrice del Dipartimento di Ricerche storico-filosofiche e pedagogiche della facoltà di Filosofia e, dal 2007, Preside dalla facoltà di Filosofia.

Nel 2000 aveva iniziato un lavoro di ricerca presso l‘Archivio storico della Congregazione per la Dottrina della Fede, trovando e pubblicando tutti i documenti relativi alla condanna e alla messa all’Indice del De augmentis scientiarum di Francis Bacon. Successivamente ha pubblicato le censure della rivista Nouvelles de la République des Lettres, del medico Di Capua, di Hobbes etc. Aveva da tempo in preparazione un volume sulla filosofia moderna nelle censure del Sant’Uffizio.

La Direzione e il personale dell’ACDF salutano la cara professoressa Marta Fattori, serbando il ricordo della sua grande levatura scientifica, morale e umana.